Pasto pregara in sport di endurance

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Come gestire il pasto pregara in una competizione sportiva

La preparazione di un atleta non può prescindere da un’adeguata alimentazione e supplementazione, e se la dieta durante il periodo di allenamento mira al raggiungimento ed al mantenimento di un’ottimale composizione corporea, il pasto pre gara ha lo scopo di mettere l’atleta nelle condizioni di affrontare al meglio la competizione, garantendogli la riuscita di una buona performance.

Pasto pregara in sport di endurance

 

Negli sport di endurance, come il ciclismo, lo scopo del pasto pre gara è quello assicurare all’organismo una riserva di glicogeno muscolare ed epatico sufficiente rispetto alla durata dello sforzo fisico, garantendo allo stesso tempo un livello di glicemia il più possibile costante. Queste condizioni consentono di salvaguardare l’atleta da una perdita non solo della risposta muscolare, ma anche della concentrazione.

Il pasto dovrà pertanto essere costituito da alimenti a basso indice glicemico e dovranno essere consumate pietanze di facile digeribilità per limitare l’impegno della digestione; l’atleta quindi dovrà evitare  latticini,  cereali poveri di fibra (riso o pasta, cracker, pane, fette biscottate, frutta), proteine magre e di facile digeribilità (pesce a lisca, tonno, carne bianca, formaggio magro).

Il pasto pre gara non può inoltre prescindere da un apporto idrico volto a minimizzare il rischio di disidratazione durante lo sforzo muscolare: è fondamentale idratarsi a sufficienza introducendo liquidi nelle ore precedenti la gara ed immediatamente prima l’inizio della competizione.

Si può ricorrere anche all’utilizzo di sport drinks, in particolare per sport di lunga durata.

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