La calorimetria indiretta: un test per misurare il metabolismo

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Per poter fornire all’individuo una dieta consona ed appropriata al proprio organismo sono diversi i fattori da considerare in modo da individuare un piano alimentare efficiente e personale.

Si può quindi consigliare al soggetto di effettuare una calorimetria indiretta,un test che misura il metabolismo effettivo con l’aiuto di un apposito strumento.

Quindi si va a valutare il cosiddetto “metabolismo basale”, ossia le calorie che il soggetto necessita ed adopera quotidianamente per soddisfare tutte le funzioni fisiologiche indispensabili.

Il corrispettivo valore non è generico per tutti gli individui, ma presenta un’alta variabilità individuale in base a diversi parametri tra cui l’età, il peso, l’altezza ed altro.test per misurare il metabolismo

In quali circostanze si richiede tale test?

Il test è consigliato ai soggetti che presentano diverse disfunzioni ormonali oppure in condizioni di obesità e diabete. Può essere di aiuto anche nelle situazioni in cui il soggetto non perde peso oppure non ne perde abbastanza nonostante segua una dieta. Sempre più spesso si richiede anche per una corretta valutazione degli sportivi.

Per ottenere risultati veritieri, si raccomanda di rispettare alcune condizioni: il soggetto deve sottoporsi al test a digiuno, escludendo soprattutto il consumo di bevande quali il caffè che possono alterare la misurazione. Inoltre bisogna evitare di praticare attività fisica prima del test.

Come si svolge questo esame?

La valutazione è molto semplice e si può proporre tranquillamente a livello ambulatoriale, dura circa venti minuti ed in questo arco di tempo il soggetto deve rimanere sdraiato senza effettuare alcun movimento. Deve inoltre respirare in un boccaglio soltanto attraverso la bocca poiché il naso sarà tappato. Al termine lo strumento fornisce un risultato numerico.

Cosa si può dedurre al termine del test?

L‘interpretazione prende in considerazione il consumo di ossigeno registrato dall’apparecchio e da questo si può risalire al dispendio energetico dell’individuo. Dopo aver raccolto tutti i dati questi vanno assemblati in modo da poter proporre una dieta davvero personale!

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